SU DI ME
Classe 1986, nato e cresciuto in campagna, sono sempre vissuto a contatto con la natura.
Ho iniziato ad appassionarmi di meccanica fin da piccolo, quando con mio padre, mi capitava di assistere alla riparazione dei macchinari agricoli, o alla realizzazione di componenti per agevolare il lavoro di tutti i giorni.
Ho seguito questa passione intraprendendo gli studi nel settore metalmeccanico, come tecnico dell’industria meccanica all’Ipsia G.Galilei di Poirino.
Appena uscito da scuola ho trovato lavoro in un’officina meccanica, come tonitore/fresatore, ma avevo altre ambizioni e così ho cambiato spesso lavoro nella ricerca di quello che rispecchiasse il mio ideale lavorativo.
lo trovo nel 2008 in un’importate azienda nel settore dell’automazione industriale, entrato a far parte del team come magazziniere prima, e come addetto al controllo qualità poi, cresco professionalmente fino a diventare un componente dell’ufficio tecnico, giunto in ufficio, il percorso era solo all’inizio.
Resto in azienda fino a quando per motivi finanziari l’azienda chiude, avendo creduto fino alla fine nella sua ripresa, avevo subito un duro colpo, e decido di cambiare vita trasferendomi all’estero.
Con una famiglia e due bambine piccole, metto da parte quest’idea con la promessa di aspettare momenti migliori e trovo un’ altro lavoro come disegnatore tecnico.
In questo lavoro però, non trovo spazio di crescita o la possibilità di sfruttare le competenze apprese nel settore dell’automazione e preoccupato di perdere queste competenze decido di mettermi in gioco aprendomi la partita iva.
Nasce così Mecprodesign,
Sono periodi difficili, perchè lavoro come dipendente 160 ore al mese e intanto cerco di crearmi un mio mercato, cercando di riallacciare i contatti dopo 4 anni che non ero più nel settore, ma non mi scoraggio, avevo investito una somma importante per l’acquisto delle licenze e dovevo rientrare della spesa.
Inizio a farmi spazio in un mercato sempre più competitivo, arrivano i primi clienti e le prime conferme, avevo fatto la scelta giusta, le ore del mio “hobby” diventano impegnative, il mercato è buono e ho anche la possibilità di scegliere i clienti e alla fine decido di lasciare il mio lavoro da dipendente per occuparmi al 100% della mia azienda.
Da quando ho aperto la partita iva, mi occupo di consulenza, e aiuto le aziende mettendo a disposizione le mie conoscenze, per risolvere i problemi dei miei clienti.
Quello che ha fatto la differenza per la mia attività è stato di ascoltare i clienti cercando soluzioni costruite sulle loro esigenze, la flessibilità e la dedizione alla causa ha permesso di far crescere la mia attività in maniera molto veloce.