L’aquila che faceva il pollo è finita arrosto

La formula del successo, per non perdere valore di mercato nel mondo del lavoro

  • Se stavate cercando una ricetta per il pollo arrosto, avete sbagliato pagina.

Concedetemi l’uso di questa immagine, questo è un articolo dal titolo volutamente provocatorio,

Lo sto scrivendo per cercare di stimolare le persone a riflettere sul proprio futuro nel mercato del lavoro, in maniera da non affondare in una confort zone che potrebbe danneggiarvi in questo mercato sempre più competitivo e dinamico.

Facciamo un paio di premesse:

Ad oggi per forza di cose per poter sopravvivere e vivere su questa terra bisogna lavorare, ed almeno in Italia a meno di non avere una rendita importante, bisogna farlo per una quarantina d’anni.

L’idea di lavorare quarant’anni facendo un lavoro che non ci piace, non so a voi, ma a me fa letteralmente rabbrividire.

Questa è la spinta che mi ha spronato a crescere, cercando di costruirmi un lavoro che  mi rappresentasse, migliorandomi sempre di più nel mio settore.

Con queste righe, vorrei spingere le persone a cercare di crescere professionalmente, e non adagiarsi in una confort zone, che a lungo termine non può essere positiva, ma un’ingrediente indispensabile per poterlo fare è la passione per il proprio lavoro, altrimenti verranno a mancare i presupposti per poter stimolare un desiderio di crescita e spronarvi a creare un percorso per attuarla.

Ma facciamo attenzione, nel caso il vostro lavoro non vi soddisfacesse, e vi sentite incastrati, magari con un mutuo da pagare e la necessità di portare a casa uno stipendio, questa è ugualmente un’ottima spinta ad un cambiamento, per iniziare a costruire qualcosa per dare una svolta alla vostra vita.

Fatte queste premesse, vorrei togliermi un paio di sassolini dalle scarpe.

Perchè scrivo questo articolo?

Sono molto colpito dalle nuove generazioni, in primis, ma anche da persone più grandi di me, che parlando molto spesso di lavoro, si lamentano delle proprie condizioni economiche, o delle condizioni di lavoro, subendo questa situazione in maniera passiva, senza fare nulla a riguardo, e se provo a dare alcuni consigli su come poterne uscire secondo la mia modesta esperienza, ( cercando di formarsi per fare carriera, ad esempio imparando una lingua, o studiando materie di possibile interesse) ricevo risposte come:”  ma io lavoro tutto il giorno, alla sera non ho tempo/ voglia di mettermi a studiare qualcosa”, oppure ” ma cosa posso fare, già fatico ad arrivare a fine mese, non posso investire soldi in imprese”, e mille altre scuse.

Io,(e chi mi conosce lo sa bene), non sopporto sentire le persone lamentarsi a vuoto se poi non cercano di uscire dal loop che li porta appunto ad essere scontenti di alcuni aspetti della loro vita, e quando parlano con me di questi problemi, cerco sempre di far accendere una scintilla per farle mettere in gioco, e molto spesso offro gratuitamente anche il mio tempo/aiuto o addirittura l’accesso a risorse formative che io ho pagato, come testi tecnici, di cui sono particolarmente geloso tra l’altro, (anche se devo dire la verità, moltissime informazioni di altissima qualità, nella mia vita le ho apprese gratuitamente sul web) tutto questo per dare alle persone un’opportunità di crescita, e un occasione per non tormentarmi con le loro lamentele!

Comunque in tutte le volte che ho offerto il mio aiuto gratuitamente che fosse a giovani o meno giovani, solo una persona ha sfruttato, e comunque solo in parte, le opportunità da me offerte, decine di persone, (quelle più lamentose tra l’altro) non hanno mosso un dito per iniziare a costruirsi qualcosa, e parlo di libri restituiti mai aperti, accesso a corsi mai effettuato ecc…

Questo aspetto a me preoccupa  e mi fa riflettere moltissimo, in modo particolare un esempio eclatante è di come le persone abbiano gestito il loro tempo nel periodo di lockdown, in cui il maggior sforzo della giornata (oltre a quello fatto sulla tazza del wc) era di passare dal letto al divano per accendere la tv e continuare la serie interrotta alla sera prima…

Non aver sfruttato questo problema a proprio vantaggio, per renderlo una grande opportunità è un’errore che hanno commesso molte persone e temo sia dovuto ad una cultura negativa che si sta instaurando nella mente delle persone, a questo proposito mi vengono in mente le parole di Sergio Marchionne riguardanti i diritti e i doveri, su come ci sia un atteggiamento passivo nei confronti del presente, aspettandosi che qualcun’ altro risolva i problemi che abbiamo, se non lo avete visto, vi metto un link del video QUI.

 

Ma dopo questo lunghissimo sfogo, veniamo al punto.

La formula del successo: l’ 1,01
Di cosa si tratta?
Un insegnante giapponese, per spronare i suoi studenti a studiare e migliorare sempre di più,  ha elaborato questa formula di cui potete vedere un immagine qui sotto
  • 1,01 365 = 37,78. Immagina che “1” rappresenti la tua situazione attuale (nello studio, nello sport, nel lavoro, etc.). Cosa accadrebbe se ogni giorno, per i prossimi 365 giorni, migliorassi le tue prestazioni dell’1% rispetto al giorno precedente? La matematica ci dice che dopo un anno ti ritroveresti ad essere circa 38 volte migliore rispetto alla tua situazione di partenza. Non il doppio, non il triplo: 38 volte.
  • 0,99 365 = 0,03. Cosa accadrebbe invece se mollassi la presa, se ogni giorno peggiorassi anche solo dell’1%? Cosa vuoi che sia studiare l’1% in meno? Allenarsi l’1% in meno? Risparmiare l’1% in meno? Non cambierebbe poi molto, giusto? Sbagliato: dopo 1 anno ti ritroveresti praticamente a zero.
 
Facendo solo il minimo indispensabile, si rientra in quella che viene definita entropia personale, in cui se non vai avanti inevitabilmente torni in dietro.
E questo vale anche per persone, che finiti gli studi, si adagiano accettando lavori in cui viene sprecata magari una laurea in ingegneria, per fare un lavoro da impiegato medio, senza investire nella propria carriera, questa è la cosa che più mi fa preoccpare.
Attenzione,  io sono d’accordissimo con chi, finito gli studi, accetta qualunque lavoro pur di entrare nel mercato, perché restare a casa aspettando il lavoro dei vostri sogni credo che sarebbe anche peggio, ma guai a fermarsi per pigrizia o comodità, in una posizione che svaluti un percorso professionale o di studi, fatto con molti sacrifici,  non avete idea di quante persone ho visto in questa situazione.
E se vi state chiedendo come mai mi preoccupo tanto, vi racconto una storia della mia vita che mi ha segnato profondamente.

Un’articolo riguardante le esperienze che mi hanno cambiato la vita, se siete curiosi potete trovarlo QUI.

Quella volta che ho scommesso tutto e ho perso
 
 Un paio di anni fa, nel corso della mia crescita personale, avevo trovato il lavoro che avrei potuto mantenere fino alla pensione (ero entrato come operaio e in un paio di anni ero riuscito a passare in ufficio tecnico come disegnatore), avevo un buon stipendio, ottimo rapporto con i colleghi e buone possibilità di crescita, ma tagliando corto, questa azienda attraversa un periodo di crisi, e appoggiandosi a consulenti sbagliati fallisce.
Io prima che chiudesse, mi trovavo all’estero nel cantiere di un progetto che avevo seguito, con due mesi di stipendio arretrato, ma con mille promesse dalla direzione, che l’azienda si sarebbe ripresa, chiedendoci di tenere duro, ovviamente non sapevo quanto la situazione fosse grave e ci avevo davvero creduto..
Poco dopo l’azienda chiude e io mi sono dovuto pagare il volo di ritorno dalla Romania, di tasca mia.
Ho trovato lavoro, un buon lavoro, dopo due settimane, senza una laurea e senza raccomandazioni.
E in quel periodo, non si vedevano tutte le offerte di lavoro che vedo oggi per un disegnatore.
Perché lo scrivo vi starete chiedendo, Per vantarmi? (si un po’ anche per quello!)
No, ma voglio arrivare al punto, ho trovato subito lavoro perché rispetto alla mia posizione, ho sempre cercato di fare quello 0,01 in più, e questo ha fatto la differenza.
Se fossi rimasto a fare il magazziniere con un contratto nullo a causa del fallimento del precedente datore di lavoro, la mia posizione sarebbe stata molto meno appetibile ma comunque sarei rimasto grosso modo alle stesse condizioni, ma cosa sarebbe successo ad un ingegnere che in azienda si accontentava di occuparsi dei manuali magari, o di altre posizioni non inerenti al suo titolo di studio?
Cosa succederebbe se questo fosse uscito da un’azienda, magari di nicchia, dove le specifiche competenze apprese non sono facilmente spendibili? Si ritroverebbe alla pari di un disegnatore non laureato che sta perdendo la serata a scrivere su questo blog, con la differenza di 10 anni di esperienza in più…
Sarà che a me piace davvero troppo quello che faccio, ma vedere persone buttare anni e anni di studio, mi mette davvero in difficoltà.
Non so se siete arrivati al fondo di questo articolo, ma spero che vi faccia riflettere sul fatto che il mondo del lavoro è cambiato e continuerà a cambiare profondamente,  non esiste più il posto sicuro, non adagiatevi sugli allori, perché la concorrenza sta diventando sempre più preparata, e se dovesse fallire la vostra azienda, o doveste per qualsiasi motivo non trovarvi più così bene, magari dopo anni di lavoro, sarà un duro colpo dover cambiare, e rientrare nel mondo del lavoro non preparati potrebbe ostacolare il vostro futuro.
Quindi cosa potete fare per non incappare in questo loop? e da dove potreste partire per quello 0,01 in più?

Ovviamente non sono io che posso dirvi cosa fare, dovete capire voi in cosa investire il vostro tempo, ma se posso darvi qualche consiglio, iniziate da poco:

se vi piace il vostro lavoro, saprete sicuramente cosa andare ad approfondire e se volete trovare informazioni anche a costo zero

I principali strumenti per avere informazioni sono :
  • La vostra curiosità

Questo è il principale motore di crescita, sfruttatelo a vostro vantaggio, per porvi le giuste domande

  • l’ambizione

Cercate di puntare in alto, non sentitevi mai arrivati, solo così potrete davvero crescere in maniera esponenziale

  • Internet
Quando vi sarete posti le domande giuste, digitatele su Google!
In tutti questi anni, da quando ho iniziato a navigare in rete sui primi forum con modem e connessione 56k, ho esplorato per nottate intere la rete, saltando da un forum all’altro cercando di approfondire gli argomenti che mi appassionavano di volta in volta, non fatene un’utilizzo negativo, cercate di limitare al minimo i social e tutto quello che vi tiene incollati passivamente ad uno schermo, e iniziate ad accendere la fantasia, vedo tanta gente che sta guadagnando ad esempio con il trading, non credo molto in questi investimenti, ma non ho mai avuto il tempo di approfondire, sicuramente a fronte di grossi rischi ci sono anche grandi opportunità, ma è un terreno in cui bisogna formarsi oltre ogni aspettativa, altrimenti usate i gratta e (non) vinci, avete le stesse probabilità.
  • Testi specialistici
Tutto quello che non trovate sul web, è perchè non sapete cercare, credo che ad oggi sia quasi impossibile che un argomento non sia stato almeno menzionato su internet, ma sicuramente ci sono libri per approfondire qualunque cosa, ci sarà da investire qualche soldo in più però.
 
Se non so da dove iniziare?
Se invece non avete idea da dove iniziare, perchè il vostro attuale lavoro non è quello che volete fare per il resto della vostra carriera, e non volete assolutamente investire tempo su un lavoro che già sapete di non sopportare, posso dirvi che avete un motivo in più per dover cambiare le cose, altrimenti finirete per restare incastrati in un lavoro insoddisfacente per sempre.
iniziate dalle buone abitudini:
 

 

  •  leggere un libro invece di passare ore su netflix o sui social

Sicuramente  è un buon inizio, vedo sempre più persone distaccate dalla realtà, un’esempio sono gli adolescenti che si trovano in piazza, per poi passare la serata incollati sui rispettivi smartphone invece di stare davvero assieme(a proposito dei social, vorrei scrivere un’articolo sugli effetti negativi, e sulle tecniche “ipnotiche” che utilizzano a vostra insaputa, fatemi sapere se vi può intressare)

  • Cercate di monetizzare le vostre passioni

 oppure appassionatevi di qualcosa che possa diventare una fonte di reddito, cercate tante informazioni, inizialmente anche solo sul web, e poi approfondite gli argomenti, e andate a fondo,

ad oggi ci sono infinite possibilità, e se non le state sfruttando non avete scuse.

  • imparate una lingua o migliorate quelle che conoscete

la padronanza di più lingue, è sempre un vantaggio professionale, potrebbe servirvi per tentare la fortuna all’estero, o per trovare un lavoro migliore in italia, mia figlia ha 6 anni e sta studiando inglese, siete sotto al livello di un bambino delle elementari? Datevi una mossa allora

  • trovate un buon esempio da seguire

trovate qualcuno che vi possa idealmente spronare a crescere e fare meglio ogni giorno, che sia un amico un po’ sveglio o un tizio su un forum, dovete cercare di avere il controllo della vostra vita, questo è indispensabile per essere felici

  • fate sport
lo sport fa bene e stimola la volontà di miglioramento
  • bevete tanta acqua
fa molto caldo in questi giorni
  • ricordatevi di chiudere il gas
non si sa mai
A parte le ultime sciocchezze, cercate di riflettere su quanto scritto sopra, ma sappiate che non posso essere io a dirvi cosa fare, mi limito a darvi uno spunto, ogni persona ha un talento e sta a voi trovare il vostro, io da poco ho scoperto la scrittura e mi sta piacendo moltissimo, sarà un talento? magari no ma almeno mi diverto!
 
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un saluto
Gabriele

 

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